L'Assicurazione Sanitaria per Stranieri

L'Assicurazione Sanitaria per gli studenti stranieri in Italia è garantita in forme diverse a seconda della provenienza dei cittadini in soggiorno...

In Italia abbiamo una discreta presenza di studienti stranieri ed anche per loro si pone il problema di poter ricorrere alle strutture sanitarie italiane pubbliche o private per qualsiasi tipo di problema di salute che necessiti di un intervento medico. Chi può permettersi di pagare una assicurazione sanitaria privata non avrá mai troppi problemi ma vogliamo invece dare qualche informazione agli studenti stranieri che abbiano la necessità di contare sulle prestazioni mediche offerte dal Sistema Sanitario Nazionale italiano.

Studenti stranieri comunitari
Ricordiamo che in base ad una serie di accordi internazionali, gli stranieri provenienti dagli stati dell'Unione Europea, della SEE (Spazio Economico Europeo) e dalla Svizzera, possessori della Tessera Sanitaria TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), possono usufruire delle prestazioni mediche negli ospedali e centri medici pubblici ed anche nelle cliniche private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Per avere accesso all'assistenza medica, dovranno pagare il ticket corrispondente alla prestazione medica necessaria a seguito di malattia, infortunio o incidente. Vanno però ricordate le categorie e le limitazioni vigenti:

1. I possessori di una Tessera Sanitaria TEAM potranno usufruire solo di prestazioni medicalmente necessarie.
2. Ai portatori autorizzati di un modello E106, per studenti o lavoratori, o di un modello E121, per lavoratori, sará prestata l'assistenza sanitaria in forma completa.

Disseminati in tutto il territorio italiano ci sono migliaia di centri ASL (Aziende Sanitarie Locali) che potranno fornire tutte le indicazioni necessarie a localizzare medici, farmacie, ospedali, laboratori clinici. ecc... In internet o negli elenchi telefonici italiani potrete trovare indirizzi e numeri di telefono della ASL più vicina a voi e in estremis, da qualsiasi telefono potete chiamare il 112 o il 113 e chiedere dove si trova il centro sanitario più vicino.

Per quanto riguarda l'assistenza medica generale in Italia esiste una fitta rete di ambulatori convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale dove i medici o pediatri di base (detti anche generali o di famiglia), dopo aver preso visione della TEAM o dei modelli E106 o E121 del paziente, potranno effettuare, senza richiedere pagamenti, visite generali e prescrizioni per medicine, visite specialistiche, analisi cliniche ed anche ricoveri. Ogni dottore dispone l'orario di attenzione nel suo ambulatorio a seconda delle sue esigenze, normalmente, sulle porte di ingresso appaiono gli orari fissati, spesso differenti da giorno a giorno e alternando orari mattutini con quelli pomeridiani. Per ricordarli sarà bene scriverseli oppure potremmo fotografarli con il cellulare...

Per emergenze serali o notturne ed anche durante il sabato o la domenica è bene sapere che gli ambulatori sono chiusi ma è previsto in tutta Italia un servizio speciale chiamato guardia medica notturna che potranno visitarvi a domicilio ed anche disporre ricoveri e fornirvi una ambulanza.

Studenti stranieri, non comunitari (non provenienti dall'Unione Europea o dalla SEE)
Gli Studenti stranieri non comunitari con regolare permesso di soggiorno che vogliano e possano trattenersi in Italia per più di tre mesi, possono iscriversi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale pagando un contributo fisso di 149,77 Euro. Ad inscrizione avvenuta potranno essere assistiti nei centri sanitari nazionali alle stesse condizioni di un cittadino italiano.

L'iscrizione si fa in una delle ASL e vale da gennaio a dicembre di ogni anno. Per farla bisogna presentare il proprio permesso di soggiorno, il codice fiscale e un documento che attesti il domicilio italiano che può essere anche una copia del contratto d'affitto.

Doppia nazionalità
Chi fosse nelle condizioni (regolari) di doppia nazionalità può iscriversi al Sistema Sanitario Nazionale gratuitamente presentando all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari il proprio passaporto italiano e una copia del certificato di residenza (o della richiesta effettuata).