Assicurazione Sanitaria STRANIERI

L'Assicurazione Sanitaria per stranieri in Italia è un diritto automatico in certi casi e un requisito anche obbligatorio in altri, leggete perchè...

In Italia molti stranieri hanno accesso alle nostre strutture sanitarie pubbliche senza che abbiano obbligatoriamente stipulato una assicurazione sanitaria per stranieri. Dipendendo dalle rispettive nazionalità e del tipo di permanenza in Italia, alcuni stranieri godono di quasi tutti i diritti di noi italiani.

I residenti di un paese facente parte dell'Unione Europea o dello SSE (Spazio Economico Europeo), qualora si trovassero in una breve visita in Italia, possono ricevere l'assistenza sanitaria opportuna in una qualsiasi struttura sanitaria pubblica con il solo pagamento del ticket.

Per quanto riguarda i cittadini extra EU (extracomunitari), che siano residenti o in transito in Italia, possono vantare alcune coperture sanitarie gratuite o quasi ma spessissimo con importanti limitazioni che rendono più che raccomandabile, quando non obbligatorio, stipulare una assicurazione sanitaria privata. Esiste anche la possibilitá che un cittadino Extra EU si iscriva autonomamente e volontariamente al Sistema Sanitario Nazionale, quindi che paghi le dovute quote mensili e venga perciò qualificato come avente diritto di assistenza sanitaria.

Per i cittadini extra EU o extracomunitari, il governo italiano ha stabilito alcune regole da osservare durante la loro permanenza nel nostro paese affichè possano soggiornare ed essere coperti in caso di una emergenza sanitaria. Principalmente le regole ed i procedimenti a seguire variano a seconda del motivo e della durata della permanenza dell'extracomunitario nel nostro paese....

Permanenza di breve durata
Gli extracomunitari che intraprendano una breve vista nel nostro paese sono obbligati a stipulare una assicurazione sanitaria privata che preveda un massimale minimo di 30,000 Euro, a copertura delle spese derivanti da prestazioni mediche e chirurgiche di ogni genere con o senza necessità di ricovero. Senza compiere con questo requisito sarà impossibile ottenere il visto d'entrata in Italia... Diremmo quindi, che un cittadino EU abbia principalmente due opzioni: quella di acquistare una polizza di assicurazione sanitaria internazionale nel suo paese d'origine prima di affrontare il viaggio o di chiedere aiuto a chi lo sta invitando in Italia affinchè stipuli a suo nome una polizza sanitaria con una compagnia assicurativa italiana.

Permanenza di lunga durata
Un cittadino EU che pianificasse un lunga permanenza in Italia, magari per ragioni di studio o lavoro, potrà ottenere il necessario visto unicamente presentando una documentazione che dimostri le sue possibilitá economiche di far fronte a qualsiasi emergenza sanitaria che potesse sopraggiungergli durante il suo soggiorno nel nostro paese. I consigli o le opzioni principali sono:

  1. Di recarsi all'ambasciata o al consolato italiano del proprio paese d'origine, per informarsi sulle possibilità di ottenere una dichiarazione consolare che stabilisca il diritto all'assistenza medica in Italia in base ad accordi internazionali tra i due paesi.
  2. Di stipulare una polizza sanitaria privata nel paese d'origine a copertura delle spese mediche per sinistri, infortuni o malattie e presentarla al consolato italiano per richiedere il rilascio della dichiarazione di validità nel nostro paese.
  3. Di stipulare una polizza sanitaria privata con l'INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni italiano), instituto convenzionato con il Ministero della Salute italiano.
  4. Di stipulare una polizza sanitaria privata presso qualsiasi compagnia assicurativa italiana.

Scopri le caratteristiche e i vantaggi della Polizza Sanitaria Dottorcare